in

CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause alla base dell’estinzione del rapporto di lavoro possono essere molteplici: scadenza del termine (nel caso di rapporti a tempo determinato); morte del lavoratore; risoluzione consensuale; impossibilità sopravvenuta, recesso di una delle parti.

Il recesso è il caso più frequente di cessazione del rapporto di lavoro: esso rappresenta un atto unilaterale con cui le parti (datore di lavoro o lavoratore) esprimono la volontà di porre fine al rapporto di lavoro.

Se l’atto proviene dal datore di lavoro prende il nome di “licenziamento”; se la volontà di mettere fine al contratto appartiene dal lavoratore, il recesso assume il nome di “dimissioni”.

Vota l'articolo!
[Totale: 0 Media: 0]

TUTELA DEL LAVORO MINORILE

LICENZIAMENTO NEL LAVORO DOMESTICO: DISCIPLINA GENERALE