in

RISOLUZIONE GIUDIZIALE DELLA CONTROVERSIA DI LAVORO

Quando la conciliazione non va a buon fine oppure il lavoratore sceglie di non intraprendere la via stragiudiziale, egli potrà adire il competente Tribunale in funzione di giudice del lavoro (il giudice competente è il giudice nella cui circoscrizione è sorto il rapporto di lavoro) al fine di veder accertato giudizialmente il suo diritto; il procedimento giudiziale seguirà la specifica disciplina prevista in materia di diritto del lavoro.

Il giudizio si introduce tramite ricorso che sarà depositato presso il Tribunale competente.

Contro le sentenze del Tribunale sfavorevoli, la parte soccombente (ossia la parte che ha perso interamente o parzialmente la causa) potrà proporre appello mediante ricorso da depositare presso la Corte di Appello competente in funzione di Giudice del lavoro.

Le sentenze di appello possono essere impugnate dalla parte soccombente mediante ricorso in Cassazione.

Vota l'articolo!
[Totale: 0 Media: 0]

CONTROVERSIE DI LAVORO

LAVORO IRREGOLARE